Servicio al Señor Maitreya en...
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SERVIZIO AL SIGNORE MAITREYA

RICEVIMENTO DEL SIGNORE MAITREYA SPIRITO AVVOLGENTE DEL 2009

CHIAVI TONALI
“Ah, Sweet Mistery of Life”
Operetta “Naughty Marietta” di Victor Herbert
Adagio per Archi, Opus 11 di Samuel Barber
CORI ANGELICI DEL SIGNORE MAITREYA
Sanctus del Requiem, Opus 48 di Fauré.


GUIDA: Si odono le dolci campane del tramonto, piene di una profonda “Rimembranza Divina”. In qualche posto della Terra, in questo momento, sono le sei del pomeriggio, e in questo luogo sta arrivando la benedizione che il Signor Maitreya dà ogni sera, e che il sole porta intorno al globo terraqueo. Con il suono del timbro dei bronzi come in un accordo concertato, le nostre coscienze salgono subito dai nostri corpi e volano proiettate verso il lontano oriente, verso le vette Himalayane, in mezzo alle nevi perpetue dove in una piccola valle protetta dalle forti nevicate, c’è un giardino verde con una soave collina vicino a una casa, dove si trova un pino molto particolare, dalle proporzioni perfette.

GRUPPO: Alcuni studenti devoti, che sanno della “Benedizione Vespertina” del Signor Maitreya, cominciano ad arrivare in coscienza proiettata e in silenzio prendono posto in perfetto ordine, un po’ più in basso, in un declivio naturale del terreno intorno al pino.

GUIDA: Con il suono delle campane che circonda l’ambiente, come se sorgesse dal niente, quasi impercettibilmente si cominciano ad ascoltare i soavi accordi dell’Adagio per Archi di Samuel Barber, che contiene i Suoni Tonali del Signor Maitreya, e sembra che la bellezza dell’ambiente si fonda con le note sostenute da questa melodia. Alzando lo sguardo si vedono i picchi delle montagne innevate, come dita che segnalano il più alto stato di coscienza che possiamo raggiungere. Trillano i passeri, richiamando al nido per pernottare; e gli alberi con tonalità rosa e dorate, nel marcato azzurro del cielo, evocano l’Immortale Fiamma Triplice.

GRUPPO
: Vediamo come il Signor Maitreya esce dalla sua casa in un atteggiamento allo stesso tempo umile e molto signorile, e non possono non vedersi i suoi secoli di evoluzione e servizio alla Terra. Egli avanza lentamente verso il pino; è vestito con una tunica impeccabile di colore bianco, con bordi dorati che brillano come se fossero d’oro. Si ferma sotto il pino, davanti ad un banco di marmo bianco, e prendendo un respiro con gli occhi chiusi, alza le sue braccia, e con le palme benedette delle Sue mani aperte ed estese, vediamo come irradia una potente benedizione che espande davanti a Sé, in stato di profonda meditazione.

GUIDA: Dal Cuore Diamantino del Signor Maitreya, esce un’incontenibile e avvolgente radiazione d’Amore di colore Rosa, con splendore Dorato, che si espande radialmente, tenendo come centro di radiazione la Sua Presenza, e che si ancora nel luogo dove qualcuno ora o semplicemente si ricorda di questo fatto all’ora del tramonto. Questa Benedizione circonda il pianeta, essendo portata dai raggi solari a ogni angolo geografico, quando in questo luogo è l’ora del ponente. In questo momento della benedizione, tutti inchinano il loro capo in riverenza per ricevere l’effusione spirituale, e allo stesso momento, ascoltiamo come tutti i partecipanti in una specie di sussurro affermano:

GRUPPO: “IO SONO” assorbendo, espandendo e proiettando la benedizione che il Signor Maitreya invia dal pino del suo giardino all’Himalaya.

GUIDA: Dopo di ciò, il Signor Maitreya si siede su un banco di marmo bianco, sostenuto da due leoni intagliati nello stesso materiale. Il Signor Maitreya sorride all’assemblea; un sorriso così bello, in un viso così candido, con una capigliatura tanto bella che cade soavemente sulle sue spalle; con una barba che termina a punta, con occhi di colore violetto, tanto sognatori che ci catturano per il loro amore, al primo sguardo. Tutto il Suo Essere irradia un riflesso di colore Rosa di un Amore confortatore, che nessun altro possiede nel mondo, e tutti rimangono abbelliti dalla sua Presenza, sentendo nei loro cuori un amore che non avevano mai sentito per nessun uomo né donna, un amore che non avevano percepito per nessun altro mai più.

GRUPPO: L’Amore del Signor Maitreya è l’Amore più in là di ogni Amore; l’affetto del Signor Maitreya è più intenso che qualunque affetto al mondo, perché il Signor Maitreya fu testimone quando i nostri Santi Cristi furono creati nel Cuore dei nostri Padri Dei Solari Helios e Vesta. Nel petto del Signor Maitreya pende un “Doppio Scettro”, che riluce intensamente ed è il simbolo della Sua Sacra Famiglia Spirituale.

GUIDA: Visualizziamo la FORMA-PENSIERO: UN DOPPIO SCETTRO DORATO CHE IRRADIA UNA FOLGORANTE RADIAZIONE ROSA DI AMORE DIVINO.


TEMA DELL’ANNO.

GRUPPO: “IO SONO IL DOPPIO SCETTRO DI PODERE CHE GIRA E DISSOLVE TUTTO CIO’ CHE NON E’ AMORE”.

GUIDA: Il Signor Maitreya si mette a conversare con i presenti armoniosamente e amichevolmente, e conclude conversando sugli insegnamenti dati dal suo profondo Fratello Spirituale il Signor Gautama. Tutti compiaciuti lo ascoltano, finché arriva il momento di terminare l’incontro. Il Signor Maitreya si accommiata da tutti in modo molto amabile, e lo si vede sparire nel fogliame del giardino. Tutti i partecipanti cominciano a svanire, ritornando ai loro posti d’origine, sperando il giorno dopo, in un incontro simile.